Usura e cessione del quinto

La polizza assicurativa rientra nell’usura?

L’art. 54 del DPR n. 180/1950 prevede che le cessioni di quote di stipendio o di salario consentite a norma del titolo II e del presente titolo devono avere la garanzia dell’assicurazione sulla vita e contro i rischi di impiego od altre malleverie che ne assicurino il ricupero nei casi in cui per cessazione o riduzione di stipendio o salario o per liquidazione di un trattamento di quiescenza insufficiente non sia possibile la continuazione dell’ammortamento o il recupero del residuo credito.

Il dettato normativo in materia di usura

Il reato di Usura si configura a carico di colui che si fa dare o promettere, sotto qualsiasi forma, per sé o per altri, in corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilità, interessi o altri vantaggi usurari (ovvero, secondo comma, procura a taluno una somma di denaro od altra utilità facendo dare o promettere, a sé o ad altri, per la mediazione, un compenso usurario)

La legge stabilisce il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari. Sono altresì usurari gli interessi, anche se inferiori a tale limite, e gli altri vantaggi o compensi che, avuto riguardo alle concrete modalitĂ  del fatto e al tasso medio praticato per operazioni similari, risultano comunque sproporzionati rispetto alla prestazione di denaro o di altra utilitĂ , ovvero all’opera di mediazione, quando chi li ha dati o promessi si trova in condizioni di difficoltĂ  economica o finanziaria.

Il quarto comma prevede che per la determinazione del tasso di interesse usurario si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito.

L’intervento del Giudice

Il Tribunale di Busto Arsizio, con sentenza del marzo 2013, afferma che ai sensi dell’art. 644 c.p., sono rilevanti, ai fini della determinazione del tasso soglia di cui alla normativa sull’ usura, tutti gli oneri che l’utente sopporti in connessione con l’uso del credito.

Tra tali oneri rientra anche il costo della polizza assicurativa a garanzia del rischio morte, invaliditĂ  e perdita di impiego del mutuatario obbligatoria ex art. 54, D.P.R. n. 180/1950 per ottenere un prestito con cessione del quinto dello stipendio.

feedback
I Feedback dei nostri clienti